Groupama AM SGR partecipa al convegno “From Supply Chain to Finance” il prossimo 21 giugno 2017 a Milano

12/06/2017

shutterstock_28540444©Neale-Cousland-900×480

Tramite il "Supply Chain Fund", primo fondo italiano di direct lending specializzato nell'acquisto di fatture commerciali, Groupama AM SGR ha deliberato finanziamenti per 76 milioni di euro a favore di PMI operanti nelle filiere industriali del Paese, ponendosi come alternativa al tradizionale canale bancario.

Groupama Am Sgr partecipa all’evento “From Supply Chain to Finance”, che si svolge a Milano il prossimo 21 giugno 2017 presso l’IBM Client Center.

Scopo dell’appuntamento organizzato da “The Procurement” è esaminare, nel corso di una giornata di incontri e di formazione, lo stato dell’arte sul fronte dell’integrazione tra i processi di procurement e quelli finanziari, assieme ai possibili benefici derivanti dall’utilizzo della tecnologia digitale come fattore abilitante del dialogo tra CPO, CFO e fornitori da un lato e i provider finanziari e alternativi dall’altro.

Sul tema, Groupama AM Sgr ha lanciato nel mercato italiano una soluzione di finanziamento collaborativa a favore delle PMI, che si inserisce nel contesto della disintermediazione bancaria e rappresenta la prima soluzione “Fintech” sviluppata da una società di gestione del risparmio interamente dedicata alla finanza di filiera (supply chain finance).

Si tratta del “Supply Chain Fund”, primo fondo di direct lending in Italia specializzato nell’acquisto di fatture commerciali, che ha già deliberato finanziamenti alle PMI per 76 milioni di euro dallo scorso ottobre e che costituisce per le imprese italiane una valida alternativa di finanziamento al tradizionale canale bancario.

Il Fondo opera attraverso accordi quadro, conclusi con l’azienda capofila (sponsor) a beneficio dei propri fornitori strategici, i quali si vedono anticipato il pagamento delle fatture al momento della consegna della merce. L’operatività avviene tramite una piattaforma digitale multicanale sviluppata da Fifty “finance beyond” per il Supply Chain Fund. L’azienda sponsor e il fornitore non devono modificare i propri processi amministrativi, perché è il Fondo che si adegua ad essi: le fatture sono importate automaticamente nel gestionale del Fondo e i bonifici di pagamento sono generati direttamente, senza lunghi iter autorizzativi, per essere disposti a favore del fornitore nel giro di massimo 48 ore.

I tassi di sconto applicati dal Supply Chain Fund ai fornitori sono concordati con l’azienda capofila e tengono conto sia del merito di credito della stessa, sia di elementi qualitativi derivanti dal rapporto di fornitura e in particolare del ruolo ricoperto dal fornitore all’interno della filiera di riferimento. Le fatture a scadenza sono poi liquidate dall’azienda capofila direttamente sui conti del Fondo.

In Italia i fornitori subiscono in media dilazioni di pagamento nell’ordine dei 90/120 giorni. Il Supply Chain Fund è una soluzione che consente all’azienda sponsor di mantenere invariati i tempi di pagamento, senza che questi finiscano per pesare eccessivamente sulla filiera di fornitura con il rischio di comprometterne l’operatività e agevola l’accesso al credito dei fornitori strategici e più meritevoli.

Si tratta di una soluzione innovativa e collaborativa, che rende subito liquidi i crediti vantati dai fornitori e riconosciuti dall’azienda capofila (direct o reverse factoring). L’azienda capofila può, inoltre, scegliere di allungare ulteriormente i propri tempi di pagamento nei confronti del Fondo siglando un accordo di maturity factoring.

Il Supply Chain Fund opera quindi al pari di una banca, ma con il vantaggio rispetto a quest’ultima di poter erogare credito in maniera rapida ed efficiente grazie all’utilizzo della tecnologia digitale, senza lunghi iter autorizzativi e molteplici voci di costo. I capitali del Fondo sono messi a disposizione da alcuni dei principali investitori istituzionali e previdenziali italiani, già clienti di Groupama AM SGR, per i quali il Fondo rappresenta il modo migliore e più trasparente per veicolare parte delle loro risorse finanziarie direttamente nel tessuto economico italiano a beneficio di numerose PMI.