24 luglio 2025

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BCE: la soglia per prendere in considerazione un taglio dei tassi è più elevata

Morel
Christophe Morel

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Come previsto, la BCE ha lasciato invariate le condizioni monetarie (tasso sui depositi al 2%). La conferenza stampa ha assunto un tono piuttosto “hawkish” (restrittivo) sotto quattro aspetti:

C. Lagarde ha riconosciuto la “resilienza ciclica” dell’economia. Al di là degli effetti eccezionali legati all’Irlanda e al commercio mondiale, la crescita del PIL nel primo trimestre è stata sostenuta dalla domanda privata (consumi e investimenti).

Le condizioni di finanziamento sono più accomodanti, come confermato anche dal nostro indicatore proprietario (si veda il grafico).

L’equilibrio dei rischi per la crescita continua a essere orientato al ribasso, principalmente a causa delle incertezze legate alla guerra commerciale. Tuttavia, C. Lagarde ha chiaramente sottolineato che, qualora i negoziati commerciali tra Stati Uniti ed Europa dovessero concludersi rapidamente, ciò potrebbe ridurre significativamente l’incertezza e ripristinare la fiducia degli operatori economici.

Infine, il comunicato ha chiarito la funzione di reazione della BCE. La politica monetaria dipenderà quindi non solo dalle prospettive di inflazione, ma anche dall’equilibrio dei rischi che circondano lo scenario centrale. C. Lagarde ha insistito con forza sul fatto che un aumento dei dazi doganali potrebbe, prima o poi, generare colli di bottiglia e tensioni nelle catene di approvvigionamento, alimentando così l’inflazione.

Conclusioni

In conclusione, la “soglia è ora più elevata” affinché la BCE allenti il proprio orientamento di politica monetaria. L’ultimo taglio dei tassi di 25 punti base che avevamo previsto per quest’anno non è più scontato. Al momento appare molto improbabile che venga attuato a settembre.

Tuttavia, il nostro scenario economico continua a prevedere un ulteriore indebolimento del dollaro e, di conseguenza, un apprezzamento dell’euro. Questo movimento del tasso di cambio ridurrebbe l’inflazione importata, consentendoci di mantenere l’obiettivo di un tasso sui depositi pari all’1,75%.

IT_Eurozone financing conditions

Source: Bloomberg – Calculations: Groupama AM

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